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“Presi quel fiore tra le mani”

9 marzo 2018
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“Presi quel fiore tra le mani” è l’incipit di una poesia di Neruda, ma anche senza scomodare uno dei più grandi poeti del ‘900 possiamo affermare con certezza che un mazzo di fiori è sempre un regalo emozionante sia per chi lo fa sia per chi lo riceve e forse anche per questo il bouquet rimane uno dei simboli più amati del matrimonio e ogni sposa sogna e immagina il proprio più e più volte!

Ecco perché abbiamo scelto di regalarvi una carrellata di alcuni dei bouquet che abbiamo incontrato e fotografato nella scorsa stagione matrimoniale: dal total white ai colori più accesi erano tutti davvero bellissimi e accompagnavano perfettamente la scelta degli abiti e degli allestimenti.

Fatevi sotto, spose in cerca di idee… qui ce n’è per tutti i gusti :)

 

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Ma il bouquet, oltre ad essere l’accessorio indispensabile della sposa, ha una storia davvero interessante e se volete saperne di più continuate leggere e guardare 😉

Il bouquet da sposa ha da sempre simboleggiato prosperità e abbondanza: in epoca pre-cristiana le spose si recavano alla cerimonia con in mano dei ramoscelli di mirto o rosmarino, erbe considerate di buon auspicio che simboleggiavano fecondità e fedeltà. Tuttavia nel medioevo le spose, al posto dei fiori, portavano all’altare ago e filo per simboleggiare i loro futuri “mestieri” di casalinghe (questo fa un po’ rabbrividire, ve lo concedo).
Ma le vere e proprie origini del bouquet, come lo intendiamo noi, sembrano risalire al mondo arabo: intorno al 1400, con le invasioni arabo venne estesa anche alle spose italiane l’usanza di adornare il capo con delle cordoncino di fiori d’arancio che simboleggiavano la purezza interiore delle giovani spose.
Con il passare del tempo dalla corona di fiori (che però ora sta vivendo una seconda giovinezza!!) si passò a dei piccoli mazzolini di fiori chiusi da nastri di seta fino ad arrivare alle composizioni dei giorni nostri.

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La tradizione vuole che il bouquet sia l’ultimo omaggio che il futuro sposo fa alla sua promessa nel ruolo di fidanzato, chiudendo il ciclo del corteggiamento e simboleggiando l’inizio di una nuova vita insieme (futuri sposi, un consiglio… regalateli anche dopo i fiori 😉 ).
Sempre secondo la tradizione dovrebbe essere proprio lui ad ordinarlo ed eventualmente a consegnarlo poco prima delle nozze: in realtà è la sposa a sceglierlo per abbinarlo al meglio all’abito scelto che lo sposo non può vedere prima del fatidico giorno. Il bouquet, sempre secondo la tradizione, viene recapitato a casa della sposa la mattina delle nozze dal fiorista, dal testimone dello sposo o dallo stesso sposo o (come avviene in alcune regioni come ad esempio la Puglia o la Sardegna) il bouquet viene consegnato dalla suocera eventualmente accompagnata da fratelli o sorelle dello sposo.

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